La questione agro-industriale e le alleanze di classe

La mobilitazione dei trattori ha riacceso i riflettori sulla questione agroalimentare e del cambiamento climatico ma ha aperto anche delle sacrosante riflessioni sulla natura delle alleanze di classe
Il fruttuoso viaggio europeo di Phạm Minh Chính

Nel corso del suo soggiorno europeo, il primo ministro vietnamita ha potuto incontrare alcuni importanti leader politici del nostro continente, come lo spagnolo Pedro Sánchez e l’olandese Mark Rutte.
Ucraina: autodeterminazione o agronegozio?

Il nazionalismo può essere di vari colori, non è certo progressivo se concede il pieno uso delle terre ai privati indigeni o stranieri.
Ripercussioni della guerra in Ucraina sulle materie prime agroalimentari

Intervista ad Alessandro Rossi
Xylella: la scienza falsa al servizio del capitale

In Puglia la Xylella è presa a pretesto per trasformare in senso capitalistico l’agricoltura, mettendo in campo i falsi della scienza asservita al potere e con pregiudizio per la libera scienza
Un paese dipendente per sostenere la sua economia

Una statica congiuntura economica che non sviluppa comparti produttivi e impoverisce la Corea del Nord isolata dalla prepotenza imperialista.
La crisi dell’economia turca

In declino i tradizionali settori di crescita economica della Turchia
Il Movimento per la Terra e per la difesa agroalimentare è in marcia

Dialogo con Katya Madio, addetta stampa del “Movimento Riscatto”.
Quale agricoltura per il bene comune?

Abbiamo la fortuna di poter leggere oggi il più avanzato studio condotto sul confronto fra produttività dell’agricoltura biologica e di quella convenzionale. È una ricerca1 portata avanti dai ricercatori della University of California e pubblicata su «Proceedings of the Royal Society B.» nel numero di dicembre 2014, dunque appena due mesi fa. Si tratta di una meta-analisi, cioè un’analisi statistica dei risultati ottenuti da studi già effettuati, che mira così a raggiungere un grado di attendibilità che, basato su un campione di casi superiore, sia più elevato di quello attribuibile a ciascuno dei singoli studi considerati. Il numero degli studi esaminati è stato di 115, ovvero un numero indubbiamente elevato.











