Muro in Galilea

“Poesie di classe”: pensieri e versi per i popoli oppressi

“Poesie di classe”: pensieri e versi per i popoli oppressi

Muro in Galilea

Un muro disegna geografie impossibili
confonde le menti degli uomini
a altri esseri ancora nasconde
solo chi vive in cielo l’ignora.

Un muro scende in fondo alle coscienze
ne stravolge gli approdi
cancella i moli che muti
si protendono in mare.

Confonde i riflessi, i punti cardinali
incunea dubbi separando gli affetti
vieta il respiro dei giorni
su cui troneggia mostruoso.

I più deboli soccombono ad esso
ne portano trafitti i segni
incisi nella carne e nel cuore
subisce il suo marchio la mente.

Così in silenzio si umilia ed uccide un popolo
mentre tace il mondo, alza le spalle
si fa complice di chi accompagna i ragazzi
a smarrirsi nel fiore degli anni.