La corte e Race, due film progressisti
Anche se in modo specularmente opposto, i film La corte e Race offrono una visione del mondo progressista.
05/04/2016
Colombia al ballottaggio: fermare la destra filotrumpiana per difendere il progetto progressista
Cybercomunismo. La risposta socialista al cyberfascismo
Molfetta e la semiotica del Comunismo
La maschera razionale della nuova barbarie
Per una reale desistenza contro governo egemonizzato da destra radicale e campo largo o larghissimo a trazione moderata
La riforma Valditara nell’attuale contesto politico-sociale
L’Arco della crisi eurasiatica Mosca e Teheran e la scalata verso il nuovo ordine multipolare senza illusioni cinesi
La situazione internazionale, le sue ricadute sulla politica interna e il che fare? con Luca Cangemi
Riflessioni sul ruolo delle risorse energetiche negli attuali conflitti. Il petrolio
Meloni interviene a Confindustria per il riarmo e la deregolamentazione d’impresa
Meloni interviene a Confindustria per il riarmo e la deregolamentazione d’impresa
Riflessioni sul conflittuale scenario internazionale
Anche se in modo specularmente opposto, i film La corte e Race offrono una visione del mondo progressista.
05/04/2016
Nei giorni della Giornata della memoria sono usciti in Italia cinque film sulla Shoah.
01/04/2016
Per quanto abbiano tutti i limiti dei prodotti dell’industria culturale i film Brooklyn e Truth meritano indubbiamente di essere visti.
24/03/2016
Tre significativi film per riflettere su uno degli aspetti più contraddittori e paradossali della modernità.
15/03/2016
I film di Gianfranco Rosi e Sarah Gavron dimostrano che il pensiero unico è una tigre di carta.
10/03/2016
Due film, due esempi che dimostrano che è possibile vincere persino l’Oscar senza dover divenire complici del potere dominante.
04/03/2016
Un altro cinema è possibile, che rompa la cappa dell’ideologia dominante, formalista e postmoderna.
26/02/2016
“Remember”, “I segreti del Quarto Reich”, “L'ultima parola - La vera storia di Dalton Trumbo”.
19/02/2016
Il lato oscuro della Belle Époque in mostra al museo dell'Ara Pacis.
12/02/2016
Gli otto personaggi del film richiamati nel titolo sono pieni di odio, ripugnanti, detestabili, odiosi, appunto.
04/02/2016