Numero

Appuntamento estivo con le “poesie di classe” di Giuseppe Vecchi.

Appuntamento estivo con le “poesie di classe” di Giuseppe Vecchi.

Per qualcuno era un dio
scivolato sulla sabbia del mare.
Ma i tempi cambiano
se 1 è il solo Dio
3 le sue persone
come 3 furono gli dèi
che ressero il Cielo
se sempre gli stessi sono i numeri
che legano le stelle
muta il mondo degli uomini.
Così 100 è disdicevole
come e più che mangiar fave
col 41 gioca a dadi il diavolo
mentre il 67 sta nel divenire.
A qualcuno importano i numeri soltanto
non valuta che ogni granello di sabbia
ha un volto e una parola
una storia segreta da raccontare
un viaggio sofferto a cavallo del vento.
Per questo noi preferiamo dire,
come il Che:
“non sono un economista,
sono un comunista”.

Leggi le altre poesie di Giuseppe Vecchi